Prof. Luigi Gentilini

Luigi Gentilini

 

Medico Chirurgo, Ginecologo, Oncologo. È Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica. Presidente di MED e MED Onlus

Consegue tre specializzazioni: Ostetricia e Ginecologia all’Università di Siena (1970), Chirurgia generale a Parma (1975), Oncologia all’Università Cattolica di Roma (1984)

Attività professionale:

Fa la carriera al Regina Elena di Roma in chirurgia iniziando come assistente di Felice Ruggieri, Fernando Frezza e Dante Manfredi. Quest’ultimo gli affida la sezione autonoma di chirurgia del colon retto. Con gli ingegneri dell’Istituto Superiore di Sanità brevetta il Geru (acronimo di Gentilini-Roccatelli-Ugolini) apparecchio destinato al contenimento delle feci ai portatori di ano preternaturale.

Collabora con numerosi istituti del mondo. L’Istituto di oncologia Gustavo Roussie di Parigi, il Santa Marx di Londra, gli Istituti tumori di Milano e Napoli, gli Ospedali di Palermo. Opera anche all’Ospedale italiano de Il Cairo. A fine anni ottanta insegna chirurgia oncologica alla Scuola di Specializzazione in Oncologia dell’Università di Roma Tor Vergata. È autore di oltre trenta articoli scientifici.

Nel 1993 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli conferisce il titolo di Commendatore della Repubblica. Nel 2013 la Ministra Beatrice Lorenzin gli conferisce la Medaglia d’Oro al Merito della Salute Pubblica. Il 16 marzo 2017 l’Ordine dei Medici gli conferisce la Medaglia d’Oro nel 50° della sua laurea in medicina.

Le attività per L’ Africa:

Nel 2001 fonda MED e MED Onlus (Medicina e Mediterraneo) con l’obiettivo di creare relazioni scientifiche e umanitarie che trovano piena realizzazione nello sviluppo del continente africano. Inizia una lunga serie di missioni in Africa per dedicarsi ai più bisognosi.

Il professore Luigi Gentilini a Togo nella prima missione in Africa Nel 2005 riceve l’offerta di andare a lavorare nell’Ospedale Fatebenefratelli del Togo; invito che accetta con il sostegno dell’Ordine di Malta.

Luigi Gentilini

Nel 2007, i benedettini dell’Abbazia di Sant’Anselmo a Roma lo invitano in Tanzania sul lago Tanganica per operare nell’Ospedale pubblico di Namayere. Nelle missioni seguenti collabora con l’Ocean Cancer Hospital di Dar es Salaam. Tocca anche il Lago Niassa a Songea, Anga, sede di una importante abbazia benedettina. Il Lago Vittoria è stato al centro delle successive missioni, fino al 2015

Il progetto FMH – Floating Mobile Hospital

Durante la prima missione in Togo, Gentilini medita di costruire una nave ospedale al servizio della consistente popolazione che vive su palafitte, costretta ad andare in barca nel più vicino ospedale distante 60 km. L’idea non ebbe tuttavia il sostegno delle autorità sanitarie locali.

Il progetto resta nella mente di Gentilini che durante le successive missioni nell’Est dell’Africa perfeziona l’idea che viene adattata alle esigenze del Lago Vittoria come strumento di cooperazione e formazione sanitaria tra Tanzania, Uganda e Kenya, con il supporto della telemedicina. La nave, che sarà costruita a Mwanza sarà alimentata da pannelli solari e mini pale eoliche.

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